giovedì 18 marzo 2010

.Suono/Rumore - Apparenza/Sentimento.

Suono e rumore.
Credo che la maggior parte di voi conosca l'inconfutabile differenza che esiste fra questi due elementi.
Nel caso non siate a conoscenza di questa fondamentale informazione penserò io stessa ad illuminarvi.

Scientificamente, un suono è il propagarsi continuo e regolare delle onde sonore, in seguito ad un'azione che ne determina tale conseguenza.
Il rumore, diversamente, è l'irregolare propagarsi di queste sopracitate.
Inoltre, la parola suono, sembra essa stessa indicare dolcezza, armonia, melodia.. Data dalla regolarità del suo propagarsi nell'aria.
Al contrario, la parola rumore riporta alla mente qualcosa di sgradevole, indesiderato.

Ma in realtà, la vera differenza, qual è, che voi sappiate?

La differenza fra due cose che, di primo acchito, all'apparenza, sono diverse, in realtà potrebbe non essere così inconfutabile come all'inizio l'ho definita.

Pensate per esempio ad alcuni rumori comuni.

Leggete quello che scrivo, chiudete gli occhi e figuratevi..
Lasciate che le immagini attraversino la vostra mente.

*Alla fine di una giornata assolata, in una spiaggia deserta, il cielo assume svariate e calde tonalità che sfumano dal rosso, all'arancione, al rosa, al più lontano azzurro. Il sole è un infuocato cerchio che si inabissa nel mare, cromaticamente rispecchiante il cielo.
In tutto questo si ode solo il leggero sciabordare delle onde di risacca, che si inoltrano sulla superficie sabbiosa per poi sparire omologandosi all'interno di essa.

Le onde, al vostro orecchio, generano un rumore od un suono?

*Un grigio viale in mezzo alle case. Una fitta pioggia che cade e si infrange sul suolo creando una nebbiolina biancheggiante.
Lo scenario riporta mentalmente alla serenità, per la pioggia che regolarmente cade al suolo, per la rilassante quasi assenza di colori.
Si ode solo, oltre la pioggia, il cadenzato succedersi dell'appoggio a terra di un paio di piedi, che corrono in mezzo alla strada e fanno contatto con il sottile velo d'acqua che ricopre la superficie.

I passi e la pioggia, al vostro orecchio, sono un suono o un rumore?

*La voce della persona che amate, o di una persona di piacevole compagnia, una a cui volete davvero bene. Che vi parla, cingendovi nel suo caldo abbraccio. Che vi sussurra all'orecchio parole con delicatezza, qualunque esse siano.

Questa voce, è un suono o un rumore?

*Silenzio. Silenzio totale. Non si odono né suoni, né rumori. Esistete solo voi e la vostra mente.

Questo silenzio, pur privo di contaminazione alcuna, può essere al vostro orecchio un suono?
Esiste, a vostro giudizio, il suono del silenzio?

A parer mio, queste domande portano tutte ad una risposta favorevole al suono.

E, invece, pensate a suoni comuni.
Il suono del corno, ad esempio.
Per le orecchie più delicate, esso sarà un rumore.
Per le stesse orecchie i rumori sovraindicati invece saranno giudicati come suoni.

Ciò appena detto, dimostra che la differenza fra suono e rumore è data dal rapporto col quale ognuno dentro di sé lega l'apparenza ed il sentimento.

Sì, non apparenza e realtà, bensì apparenza e sentimento.

Perché la realtà è data dalla prospettiva da cui una persona la guarda, e non da come essa realmente è.
Per giungere a guardare la realtà nuda così com'è, bisogna arrivare ad alcune concezioni che ora non vi starò qui a spiegare, poiché non inerenti all'argomento.

Perciò, aprite bene le orecchie, non fidatevi di chi dice "non fidarti dei sentimenti", perché sono essi a condurvi alla vostra, personale, individuale, indipendente realtà. Sono essi a condurvi.
Fino a che non giungerete al punto in cui i ruoli si rovesceranno, e sarete voi a condurre loro.
Questa però, è un'altra storia, meno articolata, più complessa.

Ora lascio a voi ed al vostro libero arbitrio, la facoltà di decidere se considerare questo intervento un suono, o un rumore, secondo la vostra interiore realtà.

Shad3

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